mate

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  • Scents

    Fuego Futuro – THOMAS DE MONACO

    275,00
    Extrait de Parfum 50ml

     

    Fuego Futuro è un abissale viaggio alla ricerca dell’essenza primordiale della libertà del nomade, immaginato dal naso profumiere Maurus Bachmann e l’ideatore Thomas De Monaco. I due hanno incontrato le note audaci del tè Mate sudamericano, sperimentato l’intensità sorprendente e tonificante del pepe di Timut in Nepal circondato da un involto prudentemente smoky.

     

     

    Ma cosa sarebbe la poesia della natura senza le impressioni contrastanti del fieno secco delle vaste pianure della Mongolia e le note dense e agrumate dei cedri canadesi? È il fuoco del futuro, Fuego Futuro, che ci impedisce di restare fermi trasportandoci incessante, senza sosta, in un moto continuo di emozioni olfattive.

     

     

    note:

    TESTA: Elemi, Erba Mate, Pepe del Timut.

    CUORE: Note Fumose, Fieno, Salvia.

    FONDO: Sandalo, Legno di Cedro dell’Alaska, Cenere.

     

     

  • Meo Fusciuni

    MEO FUSCIUNI – L’Oblio

    195,00
    Eau de parfum

    100 ml  

     

    Le note olfattive luminose e aspre aprono questo lavoro, una luce vibratile e intensa, come labirinto lucente.
    Nel cuore lo sguardo è sereno, fluttua nel corpo liquido del grande fiume, nel silenzio, nell’anima vegetale.
    Fino ad arrivare alla fine, lo stato terreno e polveroso dell’oblìo.

     

    In questo profumo il tempo ha un corpo di quiete e ne rappresenta la sublimazione, la forte luce iniziale ti trasporta sulle rive del grande fiume, radicato, spirituale e malinconico.
    Quasi a dimenticarsi del perché di questo viaggio, racchiuso in una spirale di emozioni, l’uomo è ancora lì, nel suo oblìo.

     

    L’oblio raggiunge una sorta di beatitudine dello spirito.
    Il profumo diventa odore psichico e ti trasporta in un limbo, in un labirinto di polvere, dove tutto si dimentica.
    Pace e dimenticanza, beatitudine e meditazione.

     

    Ascoltando soltanto il mio cammino, la mia ricerca prosegue, segni che appaiono durante limbici momenti, perso nel mio mondo. Attraverso il suono e la meditazione di lunghi tempi, l’odore diventa radicamento.
    Oblìo e memoria olfattiva.

     

    “Ho percorso un lungo viaggio, cercando qualcosa che fosse realmente speciale. Tante sono state le influenze fisiche e spirituali: un viaggio in Cambogia, le lunghe navigazioni sul Mekong, la minuziosa ricerca di materie prime, lo studio della memoria olfattiva come inizio di ogni processo di creazione.

     

    Alla fine di questo cammino ho capito che non volevo più ricordare, volevo solo perdermi nell’oblìo della mia ricerca, e stare in quiete. Dimenticare era diventata la mia salvezza, la mia pace.

     

    Vorrei che le persone si perdessero in questo profumo, come in un labirinto dove non ci sono appigli, vorrei che ognuno si lasciasse solo trasportare, come su un battello, nella notte, senza luci, sul grande fiume, dove non si vedono le sponde; la bellezza dell’odore della natura e il silenzio della notte”.

     

    “E se il bene dell’uomo fosse dimenticare, anziché ricordare?” 

     

     

    note:

     

    Incenso, Iris, Mate, Elicrisio, Tabacco, Oakmoss, Sandalo, Legni sacri, Accordi polverosi, Muschio di Quercia

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